Attraverso il Landandè (escursione)

Santuario di Vicoforte (CN) anello del Landandè

Date previste 05 Settembre

Lunghezza della tappa: 28km tempo effettivo di percorrenza circa 6h

Dislivelli in ascesa: 965m

Dislivelli in discesa: 965m

Asfalto: 15%

Carrareccia: 70%

Manto erboso: 15%

E’ possibile parcheggiare i mezzi nella piazza retrostante la Basilica del Santuario di Vicoforte dove provvedere alla preparazione dei cavalli. Si parte sul manto asfaltato in direzione via Ermena per convergere poi sulla via delle Cappelle fino al bivio di via Tomara dove iniziano le indicazioni del percorso Landandè (petalo arancio), sullo sterrato si raggiunge il cimitero di Fiammenga e la chiesa della Parrocchiale per poi imboccare via Pasquero al termine della quale si svolta a dx , dunque nuovamente a sx (seguire la traccia GPS) per raggiungere la provinciale 36 ed imboccarla a dx per un breve tratto fino all’indicazione fontana del Fò. Si riprende lo sterrato che ci porta ad incrociare per un brevissimo tratto (circa 40m) via del Castello, da qui sulla dx si riprendono le indicazioni del Petalo Viola che ci portano a sbucare in via San Giovanni, si attraversa il manto asfaltato e si prende il sentiero erboso segnalato con paline in discesa fino a raggiungere lo sterrato ed immediatamente si svolta a sx in buona pendenza fino al crinale, dunque a sx, fino ad affiancare Cascina Monsignore proseguendo fino a rincrociare via San Giovanni svoltando a sx e poi nuovamente a dx seguendo la carrareccia che ci porta al centro di tiro con l’arco de “Gli Elfi Monregalesi”, qui si svolta a dx in salita nel fitto bosco seguendo la traccia erbosa fino ai Vaschetti, si attraversa l’asfalto e si seguono le paline a sx, (petalo viola) che ci portano ai laghi di Briaglia, attraversando il ponte si riprende in salita la carrareccia che sbuca a San Teobaldo.

Lasciata la vecchia parrocchiale, indicato dalle paline, si prende a dx in ripida discesa attraversando la borgata sottostante fino alla provinciale 248, si attraversa il ponte vecchio svoltando a sx sul bordo stradale per circa 300m, poi dx fino a raggiungere la Bicocca di San Giacomo (649m) per la sosta pranzo al sacco. Dopo la siesta di cavalli e cavalieri si scende il breve ripido tratto per imboccare via Bicocca sul manto asfaltato per circa 200m, al primo bivio si imbocca lo sterrato sulla dx che sul crinale si estente verso ovest fino ad intravedere l’abitato di San Grato, svoltando a sx si segue la traccia erbosa che ci porta sulla Statale 28 Nord all’altezza del ponte sulla ferrovia, cavallo a mano si prosegue sul ciglio asfaltato fino al Bar della tazzina in località Olle, si imbocca la via dell’Edil Service per circa 50m poi a sx lo sterrato in discesa per un breve tratto poi in ripida salita nel fitto bosco fino a Santo Stefano e, attraversando via del Poggio, si imbocca la traccia erbosa che, in discesa, raggiunge via Felice Biella (sterrato) fino alla vecchia fornace, ormai giunti alla Basilica Regina Montis Regalis si ritorna al parcheggio dei mezzi.

Categoria escursionistica

Escursione

I.C.I.E.-Indice di Classificazione Itinerario Equestre

F (Facile) è possibile per lunghi tratti sostenere andature di trotto e galoppo

Cenni storici

La Basilica del Santuario di Vicoforte, la cui costruzione fu iniziata nel 1596 e terminata nel 1884, rappresenta l’esempio unico di cupola ellittica prima al mondo come dimensioni. La Cappella di San Giacomo (luogo consigliato per la sosta pranzo) è stata edificata nel luogo che pare fosse stato il punto di osservazione dal quale Napoleone condusse la battaglia di Mondovì il 19 aprile 1796 contro le truppe Sabaude costringendole alla capitolazione.

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