1° giorno: Santuario di Vicoforte – Rifugio La Maddalena
Date previste: 20-21-22 Giugno
Lungh. della tappa: 28km
tempo effettivo di percorrenza circa 7h
Dislivelli in ascesa: 1.614m
Dislivelli in discesa: 1.044m
Asfalto: 16%
Carrareccia: 74%
Manto erboso: 10%
E’ possibile parcheggiare i mezzi nella piazza retrostante la Basilica del Santuario di Vicoforte dunque provvedere alla preparazione dei cavalli. L’itinerario, dopo la dipartita dalla Basilica Regina Montis Regalis, si districa tra le colline circostanti con vista sul monregalese, le langhe e lo stupendo sfondo del Monviso (3841m). Proseguendo ci si immerge nei boschi di castagno dell’abazia di Santo Stefano per scollinare nella bassa valle Corsaglia seguendo la carrareccia che, in discreta pendenza, sale di borgata in borgata fino a giungere sul crinale e dunque scollinare in val Roburentello; giunti sull’ampia prataia del Bric della Guardia si sosta per il pranzo al sacco. Ripartendo si attraversano le doline erbose circostanti per giungere in Borgata Serra di Pamparato proseguendo per la via tagliafuoco che ci porta alla croce dei Cardini prima ed al pilone di San Bernardo poi, la carrareccia scende in discreta pendenza fino alla meta della nostra prima tappa: Rifugio la Maddalena (1100m). La struttura è dotata di una scuderia con 6 ampi box, paddock e selleria, il rifugio mette a disposizione camere doppie, triple e quadruple tutte con bagno doccia. Il ristorante esprime il meglio della cucina piemontese.
2° giorno: Rif. La Maddalena – Cima Robert – Colle della Navonera – Rif. Maddalena
Lunghezza della tappa: 28km
tempo effettivo di percorrenza circa 7,5h
Dislivelli in ascesa: 1.429m
Dislivelli in discesa: 1.429m
Asfalto: 0%
Carrareccia: 90%
Manto erboso: 10%
Dopo una abbondante colazione si preparano i cavalli e si parte percorrendo la carrareccia che risale la destra orografica del torrente Corsaglia con permanente vista sulla valle, i castagni lasciano il posto ai faggi fino ad arrivare sulle malghe erbose dell’accampamento* di cima Robert (1819m). Valicando la ripida dorsale con i cavalli a mano, si riprende la via sterrata sulla sinistra orografica del torrente Casotto dove è possibile a tratti notare la sagoma del castello, residenza di caccia del Re Vittorio Emanuele II. Un breve tratto in ripida discesa ci porta al Colle della Navonera (1419m) dove si sosta per il pranzo al Rifugio Simonetti. L’itinerario prosegue nel pomeriggio sul crinale che divide le valli Corsaglia e Casotto tra stupendi panorami passando sulla dorsale del monte Alpet (1609m) per poi discendere al Rifugio La Maddalena dove, l’adeguata sistemazione dei cavalli, un fresco boccale di birra, la calda e corroborante doccia seguita dalla abbondante cena “del cavaliere”, fanno dimenticare la fatica e invitano la comitiva al gioviale racconto delle giornate trascorse in compagnia.
3° giorno: Rifugio La Maddalena – Santuario di Vicoforte
Lunghezza della tappa: 20km
tempo effettivo di percorrenza circa 6h
Dislivelli in ascesa: 653m
Dislivelli in discesa: 1.223m
Asfalto: 12%
Carrareccia: 72%
Manto erboso: 16%
L’ultima tappa di questo trekking ci porta a percorrere la dorsale destra del Corsaglia in ripida discesa passando da Borgata Villero, scendendo fino alla fondovalle per attraversare il torrente sul ponte denominato ‘dl bastard (del bastardo). Una ripida mulattiera ci attende sul versante opposto per salire fino appena oltre il cimitero di borgata Oberti ed infine per sostare alla Locanda Vecchia Giacobba per il pranzo. Nel pomeriggio imbocchiamo la via della bealera du diau che segue in piano per chilometri la sinuosa morfologia del territorio, giunti in località Martini si percorrono gli ultimi due chilometri sullo stesso tracciato del primo giorno giungendo al termine di questo trekking al Santuario di Vicoforte.
Totali:
Lunghezza totale del percorso: 76km
Dislivelli in ascesa: 3.696m
Dislivelli in discesa: 3.696m
Categoria escursionistica: Trekking
I.C.I.E.-Indice di Classificazione Itinerario Equestre
D (Difficile) è richiesto un buon grado di allenamento di cavalli e cavalieri
Cenni storici:
La Basilica del Santuario di Vicoforte, la cui costruzione fu iniziata nel 1596 e terminata nel 1884, rappresenta l’esempio unico di cupola ellittica prima al mondo come dimensioni.
La Valle Corsaglia detiene una lunga storia relativa alle tre battaglie del sale che ebbero luogo alla fine del ‘700. *Cima Robert, così chiamata dal nome del generale francese che dal 1792 al 1796 comandava il contingente transalpino che sostò su quei pianori di confine tra la Repubblica Francese e la Savoja, sono ancora visibili le tracce delle piazzole dei cannoni e delle tende di truppa, da qui le denominazioni “via dei cannoni” e “l’accampamento”.
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